Chaebol (재벌, in romanizzazione ufficiale jaebeol) è il termine coreano per i grandi conglomerati a controllo familiare della Corea del Sud, come Samsung, SK, Hyundai …
Cultura e storia
Dinastia Joseon: storia, 27 re e cronologia completa
La Dinastia Joseon, durata oltre cinque secoli dal 1392 al 1897, è spesso considerata la pietra angolare della Corea moderna. I suoi contributi profondi e …
Chuseok 2026: guida completa alla festa del raccolto coreana
Tra pochi giorni un intero paese si mette in viaggio. Da giovedì 24 a sabato 26 settembre 2026 la Corea del Sud celebra il Chuseok …
Dokkaebi: chi sono gli spiriti-oggetto del folklore coreano
Dokkaebi: chi sono gli spiriti-oggetto del folklore coreano I dokkaebi popolano da secoli l’immaginario coreano. Non sono fantasmi, non sono demoni nel senso occidentale del …
Movimento 4B in Corea del Sud: il femminismo radicale che rifiuta uomini, matrimonio e maternitÃ
Il 17 maggio 2016, nel quartiere di Seocho a Seoul, una donna di 34 anni viene uccisa a coltellate da un uomo che non aveva …
Minjung: il movimento artistico che ha dato un volto alla protesta democratica coreana
Negli anni ’80 la Corea del Sud vive uno dei periodi più turbolenti della sua storia recente. La dittatura militare soffoca il dissenso, mentre la …
Baekjeong: la casta invisibile e la storia della discriminazione di classe in Corea
Nella Corea Joseon la società si divideva in caste rigide. La vita di ogni persona dipendeva quasi interamente dalla famiglia in cui nasceva. In cima …
Gwageo: l’esame di stato che decideva il destino sociale nella Corea Joseon
Per oltre novecento anni la Corea ha affidato il proprio apparato burocratico a un unico strumento: il gwageo. Questo sistema di esami statali confuciani non …
L’arte del ventaglio coreano
Il ventaglio è un manufatto che viene utilizzato per rinfrescarsi durante i periodi caldi, ma nell’evoluzione della loro storia sono diventati anche uno strumento e …
Cicatrici silenziose: il trauma transgenerazionale delle “Comfort Women”
C’è una parola coreana che non si traduce facilmente in nessun’altra lingua: han (한). È un groviglio di dolore, risentimento silenzioso e speranza repressa. Molti …









