Famiglia e rispetto in Corea
Cultura

Famiglia e rispetto in Corea: come comportarsi

Com’è la famiglia in Corea

Un fattore caratterizzante della cultura coreana e che non può mancare è la famiglia. In Corea i membri della famiglia sono molto fedeli gli uni agli altri e dediti a mantenere il loro nesso. In alcuni circoli sociali tradizionali / rurali, le famiglie possono essere così definite da essere percepite come aventi un volto collettivo. Pertanto, l’atto di un individuo può influire sulla percezione dell’intera famiglia da parte degli altri.

Ma dalla fine della Guerra di Corea la popolazione ha iniziato a cambiare la composizione della famiglia e si è passati da una di forma patriarcale ad una più simile possibile a quelle europee. I bambini vengono cresciuti in modo da essere indipendenti e la figura dell’uomo che porta il pane a casa è cambiata, le donne stanno avendo sempre più potere e status nelle società. Ma l’obbiettivo finale rimane sempre quello di vedere i propri figli più istruiti e con più possibilità di quelle che hanno avuto i genitori. Per questo i bambini sono sottoposti sin da giovane età ad un’enorme pressione per eccellere nella loro istruzione e carriera. 

Per quanto riguarda il matrimonio i giovani sono spesso esitanti nell’avvicinarsi all’altro genere e solitamente preferiscono appuntamenti di gruppo che coppia. Molto diffuso sono gli incontri al buio, che sono spesso organizzati da amici o dalla famiglia per incoraggiare i giovani a frequentarsi. Celebrano insieme il loro centesimo, duecentesimo o millesimo giorno. Il settore dell’amore ha istituito anche dei giorni celebrativi accanto a San Valentino come Rose Day, Wine Day e Kiss Day

Come si mostra rispetto in Corea?

Come è ben noto,  in Corea si hanno due tipi di linguaggi: quello onorifico e quello colloquiale. Quando si parla con persone più anziane di noi o che ricoprono una carica importante bisogna sempre usare il linguaggio formale che, porta rispetto alla persona a cui stiamo parlando.

Non ci si riferisce ad una persona col suo nome diretto infatti anche se siamo in un contesto quotidiano ed informale possiamo rivolgerci a qualcuno a noi non famigliare usano l’appellativo이모(imo) o 삼촌(samchun) che si traduce in italiano in zia/zio se ci troviamo ad esempio al mercato o ad una bancarella di Street food.

Se ci troviamo invece in un ambito lavorativo o formale ci si riferisce ai superiori o colleghi ponendo davanti un nominativo che rappresenta la loro carica all’interno del quadro lavorativo oppure usando Signore/signora per portare rispetto. Mentre per i saluti a differenza dei paesi occidentali in Corea si saluta usando l’inchino esistono diversi livelli d’inchini a seconda di chi si saluta e anche qua del contesto.

Il primo è l’inchino casuale avviene abbassando la testa con gli occhi chiusi, a volte accompagnato da una leggera piegatura della vita. Questo tipo di saluto viene utilizzato quando si saluta in modo informale qualcuno o si passa davanti a qualcuno di rango superiore. Per saluti a livello lavorativo ci si deve inchinare più profondamente, il busto si piega dalla vita di circa 30 gradi. Più profondo è l’inchino più rispetto e gratitudine si esprime, in questo caso il busto è piegato a formare un angolo retto. 

Altri modi per mostrare rispetto:

  • Quando si beve con una persona molto più anziana, è consuetudine girare la testa per prendere da bere. Alcuni coreani possono sentirsi strani per uno straniero che fa così, e vi diranno se è il caso.
  • I coreani credono che il contatto visivo diretto durante la conversazione mostri audacia, e per educazione si concentrano sulla conversazione, di solito evitando il contatto visivo.
  • Quando si riceve qualcosa (un regalo, una tazza, una penna, ecc.) da una persona anziana, si dovrebbero usare due mani per riceverlo, con un inchino. Se è abbastanza piccolo per una sola mano, usa una mano per riceverlo e l’altra sotto l’avambraccio o la parte bassa del petto (per sostegno). Quando si stringe la mano a una persona anziana, usare due mani.
  • La tradizione confuciana richiede anche che gli anziani siano trattati sempre con il massimo rispetto. Quando gli anziani sono presenti, i giovani coreani non oziano mai, non indossano occhiali da sole e non si aspettano di mangiare per primi.
  • Le relazioni con gli amici sono l’unica area in cui i coreani possono vedersi l’un l’altro alla pari. Amici, tuttavia, significa veramente quelli nati lo stesso anno che sono, quindi, della stessa età e capaci di essere uguali.

Scoprite di più sul folklore e cultura coreana attraverso questi articoli:  Cos’è il SamulNori? Il genere musicale degli elementi della terra ; Nunchi: l’arte di percepire le emozioni

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