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한옥: “Hanok” – Tra tradizione, modernità e armonia con la natura

Quest’oggi si possono osservare varie tipologie di alloggi messi a disposizione dalla penisola sudcoreana: da appartamenti monolocali a case indipendenti, fino a raggiungere a delle vere e proprie ville lussuose.

Ebbene nonostante il grande sviluppo socioeconomico della Corea del Sud e dalla sua flessibilità di adattarsi a nuove tipologie di case, bisogna evidenziare come il Paese in questo processo di modernizzazione non abbandona le sue radici culturali.

Nelle più grandi città come Seoul, Busan e Incheon, possiamo trovare delle dimore che richiamano l’antico aspetto culturale coreano: parliamo proprio degli 한옥Hanok, le case tradizionali coreane.

STORIA E STRUTTURA

Il termine “Hanok” indica le classiche dimore coreane, che significano “casa residenziale”. Attualmente, rappresentano l’intera architettura tradizionale coreana e nel dizionario coreano Nuovo dizionario coreano Samsung (1975), lo definisce come “una casa costruita in stile coreano in contrasto con un edificio in stile occidentale”1 (Value and Concept < the Value of Hanok < about “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER, n.d.).

Le prime dimore Hanok risalgono al 6000 a.C., durante i primi anni del Neolitico, e le fonti affermano che si sono notevolmente evolute durante il periodo Joseon. Durante questa epoca, queste dimore erano composte da tre spazi: l’Ondol, un ripiano che riscaldava l’intera abitazione, il Maru, che fungeva da soggiorno o spazio per gli incontri familiari, e la cucina (History < the Value of Hanok < about “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER, n.d.).

Durante la Dinastia Goryeo, c’erano vari templi buddhisti nel centro culturale di Gyeongju, e ciò portò alla costruzione di molti altri edifici. Tuttavia, la svolta avvenne quando il centro culturale fu spostato a Gaesong, a causa dell’aumento dei contatti internazionali e dell’interesse degli stranieri nei confronti del Paese (History < the Value of Hanok < about “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER, n.d.).

L’influenza del Confucianesimo fu fondamentale nello sviluppo e nell’arricchimento delle strutture. Durante la Dinastia Joseon, le casate più influenti che seguivano il confucianesimo iniziarono a promuovere la costruzione di santuari nelle dimore e ad aumentare le dimensioni delle case (History < the Value of Hanok < about “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER, n.d.).

In questo periodo, lo status sociale e la dimensione delle Hanok divennero strettamente correlati: più elevato era lo status sociale di una casata, maggiori erano il numero di stanze nella propria Hanok.

Un elemento fondamentale fu anche l’introduzione dell’Ondol nella zona meridionale della penisola, così come la diffusione del Maru nell’area settentrionale.

Come già menzionato, il Hanok raggiunse il suo sviluppo definitivo durante la Dinastia Joseon, in cui l’Ondol, il Maru e la cucina furono implementati in un unico edificio (History < the Value of Hanok < about “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER, n.d.).

TIPOLOGIE DI HANOK: TRA L’USO DEI MATERIALI E LA FORMA DEL TETTO

Gli Hanok non rivestono solo il ruolo di “casa residenziale”, ma sono delle vere e proprie opere d’arte per via della forma del tetto.

Vi sono i 기와집 , i Giwajib che hanno la peculiarità di avere un tetto in tegola. Il termine stesso Giwa indica il materiale con cui le tegole vengono fatte: il Guwa è un tipo di ceramica ricavata dal fango e poi cotto. Il tipico colore dei Giwa è il nero (A Various Types of Hanok, 2016).

Si aggiunga come i Giwajib è diviso in sezione maschile e femminile, data dall’influenza Confuciana. Difatti, le stanze maschile sono localizzate nella parte est, denominata Sarangchae, mentre le donne stavano nella parte ovest chiamata Anchae (A Various Types of Hanok, 2016).

Un’altra tipologia di Hanok sono i 초가집 Chogajib. Come i Giwajib, la loro caratteristica è data dal colore e dal materiale del tetto che può essere fatto di canna, vetro argentato oppure paglia. (A Various Types of Hanok, 2016).

Questi sono solo alcune delle tante tipologie di Hanok vigenti sul suolo sudcoreano, e certamente ognuna di esse racchiude una bellezza e comfort unico.

L’architettura degli Hanok pone molta enfasi nella forma del tetto delle dimore ed esse vengono classificate anche in base a ciò.

Le case di capanna hanno una struttura alquanto semplice, così come la forma del tetto: entrambe le facciate si toccano, fformando un ornamento che rimanda ad un’arcata.
Questo tipo di abitazione è destinato spesso alle classi medio-basse, della servitù e, a volte, venivano usati come santuari. (Roof Materials and Shapes < Types of Hanok < about “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER, n.d.)

Paljak: il tetto di questo tipo Hanok sono quelli che noi possiamo chiamare “Tetti a Timpano”. Tale tipologia di tetto è diviso in due parti verticalmente, esponendo così la parte triangolare del tetto (Roof Materials and Shapes < Types of Hanok < about “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER, n.d.).

Tetto a padiglione: questo tipo di tetto è provvisto di sporgenze in tutti e quattro i lati della dimora, rivolti all’esterno. Tale decorazione pone il fruitore a una vera e propria meraviglia in base al punto di vista in cui si pone. Un’osservazione dalla parte anteriore e posteriore mostra una forma trapezoidale del tetto, mentre da una prospettiva laterale si può notare la forma triangolare del tetto (Roof Materials and Shapes < Types of Hanok < about “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER, n.d.-).

INTERNO DEGLI HANOK

Queste dimore non sono affascinanti solo per la loro architettura esterna, bensì anche per le ricchezze e decorazioni che vi giacciono all’interno.

I nobili arricchivano le proprie dimore con varie stanze: come enunciato precedentemente, vi sono le i Anchae, ovvero le stanze per le donne e non solo!

Questa parte degli Hanok era deputata al parto e veglie funebri. Inoltre, vicino a quest’area vi erano i Jangdokdae, ovvero le stanze dove si mantenevano le giare di salsa di soia, doenjang, gochujang e kimchi(Hanok, 2023).

Il luogo dove sono ubicati i templi degli antenati è chiamato Sadang, ulteriormente, vi era anche il cortile centrale, il Madang (Hanok, 2023).

GLI HANOK OGGI

Gli Hanok hanno subito varie modifiche nel corso degli anni.

Tra il 1930 e il 1960, sono stati trasformati da dimore domestiche in alloggi universitari, con la rimozione delle mura esterne e delle suddivisioni tra locali maschili e femminili. Con l’urbanizzazione, spesso due Hanok condividono lo stesso tetto. Oggi, gli Hanok sono costruiti con mattoni, finestre in vetro anziché carta e design interno in acciaio (Hanok, 2023).

IN ARMONIA CON LA NATURA

Gli Hanok sono stati modernizzati, ma conservano la loro natura originale, concepita per mettere le persone in contatto con la natura. Alcuni Hanok utilizzano materiali riciclabili e sono progettati per avere un impatto minimo sul suolo quando vengono costruiti (Value and Concept < the Value of Hanok < about “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER, n.d.).

Sapevi che puoi soggiornare in un Hanok? Te lo spieghiamo QUI!


Riferimenti:

1 Hanok. (n.d.). Wikipedia. https://it.wikipedia.org/wiki/Hanok

Sitografia:

A various types of Hanok. (2016, February 18). Koreastay. http://hanokstay.kozaza.com/en/hanokstory/a-various-types-of-hanok/

Hanok. (2023, June 7). Wikipedia. https://it.wikipedia.org/wiki/Hanok

Roof Materials and Shapes < Types of Hanok < About “Hanok” < AURI NATIONAL HANOK CENTER. (n.d.). Www.hanokdb.kr. Retrieved November 3, 2023, from https://www.hanokdb.kr/theology_eng/sub_02_01


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